facebook     insta
Filippo Ferrari Tel. +39 345 4557836
filippoferrari@vinibio.bio
linkedin

La Biodinamica. Il Post e tutto il resto.

Tutto un gran parlare come dico spesso. Tutti esperti, tutti con una loro idea, certe volte non “petita”.

Nessuno, neanche uno, presente al Convegno organizzato ogni anno in Italia dall'Associazione Nazionale Agricoltura Biodinamica, con sede a Milano.

Associazione vitale grazie ai soci, ai volontari ed agli enti, che ogni anno sostengono l'incontro, il dialogo ed il confronto.

Proprio per questo l'unica cifra richiesta per partecipare è la quota associativa ed in modo volontario, nel senso che se qualcuno non può pagare entra ugualmente, perché questo è il giusto spirito. Quindi non ci sono scuse...

L'agricoltura chimica è nata ad inizio '800. Quella biodinamica nel 1924.

Parliamo di modernità, evoluzione e maggiore conoscenza dell'essere umano, della natura e dell'universo.

Durante l'ultimo Convegno, l'Università di Agraria di Bologna ha presentato un bellissimo lavoro basato sul fenomeno dell'auto-aggregazione della materia, partendo dalle cristallizzazioni sensibili sviluppate dal pensiero di Steiner.

Lucietta Betti - Convegno 2016 oppure la straordinaria esperienza di Sekem,  per ribadire Sekem - Introduzione

Quella della dott.ssa Betti non è la prima ricerca scientifica e non sarà l'ultima, basta documentarsi invece di chiedere giustificazioni.

Francesco di Piombaia, mi ha incoraggiato nell'idea di scrivere questo pezzo a 4 mani, riprendendo dei post che avevo già pubblicato qui e poi qui, qui, qui e qui e......in realtà non ho più voglia di cercare un dialogo con chi ha già la domanda pronta, invece di ascoltare...

I detrattori feroci argomentano in modo vago, spesso per mancanza d'interesse nel comprendere l'innovazione del pensiero di Steiner.

I ciechi sostenitori dimostrano la loro cecità nel vino che fanno, nelle terre che coltivano o nelle vaghe argomentazioni che sostengono.

L'esoterismo di cui si sparla, in realtà è la capacità acquisita d'interagire con componenti invisibili ma conosciute in modo materialistico da tutti. Gravità, levità, espansione e contrazione, ritmo, vibrazioni e colori, forme ed immagini..... L'universo in cui siamo inseriti è visibile, ma quello che spiega la scienza tradizionale è solo il come e non il perché.

Così invece la biodinamica spiega il ruolo di molecole chimiche come l'azoto, il carbonio, lo zolfo, la silice, ecc, in modo molto sensato. Difficile infatti comprendere Steiner senza una buona conoscenza scientifica.

Con Francesco, spesso ci chiediamo come mai nessuno affronti da vicino il reale problema della gestione dei suoli ?! Spesso giriamo intorno alle stesse questioni per abitudine ma il vino non viene fatto soltanto da elementi come lieviti, solforosa o quei pochi argomenti di cui si parla.

Partendo dalla biodinamica, si potrebbe imparare la capacità di osservare in modo più ampio, così da essere più critici ed ampliare e le nostre conoscenze ed esperienze.

Possiamo fare ancora tanto senza paraocchi.

 

Back To Top