Beatrice Torrini Tel. +39 347 1947343
beatricetorrini@vinibio.bio
linkedin
facebook     insta
Filippo Ferrari Tel. +39 345 4557836
filippoferrari@vinibio.bio
linkedin

Su/ per/ bìo/ di/ na/ mici/ sti/ ché/ spi/ ra/ li/ dosol...

Unknown

Lettere che danno senso e forma a parole pensate per condividere, spiegare, raccontare, comunicare, fare e disfare.

Parole d'amicizia, familiari, fraterne, di circostanza, di ebrezza, esperienza, stravaganza, umorismo, d'amore, d'odio, di comprensione, di incoraggiamento; di parole.

Parole che portano la forza del tono, del volume, del volere o del non volere. Arrivano al nostro orecchio come vibrazioni, codificate ed organizzate dalle masse organiche per eccellenza: cuore e cervello. Comunicare e trasmettere in modo chiaro un concetto o un'idea che possano suscitare la giusta o sperata reazione in coloro che ascoltano è un'arte; un'attitudine che da sempre si lega alla libertà di pensiero e all'empatia. In una certa epoca erano i filosofi e ancora oggi i politici, gli avvocati ad esercitare queste capacità. Il modo in cui questa venga utilizzata, spesso è frutto di quello che vediamo intorno a noi.

In Biodinamica, la parola, assume un valore di assoluta precisione e mira alla dissipazione del dubbio attraverso l'osservazione degli eventi. Dall'osservazione, generalmente deriva uno stato d'animo variabile modulato dal soggetto osservato e vissuto. Di fatto, dovrebbe derivare una scelta o la coscienza di una nuova visione, che si aggiunge alla propria. Noi invece siamo abituati a formulare “giudizi”. A Siena si dice che il giudizio è Divino.

Siamo dotati di parola, oltre che di gesti, aurea, sensazioni e vibrazioni.....tutto questo per condividere e capire, non per giudicare. La parola è creata dalla materia attraverso il pensare e crea materia nell'essere pensata e parlata. La “forza pensiero”.

Masaru Emoto e prima Jacques Benveniste si sono occupati di studiare la memoria dell'acqua. Anche mentre si studiava il virus dell'HIV, questa peculiarità si manifestò in modo evidente.

In Biodinamica, la forza vibrazionale e creatrice di forme, si utilizza per effettuare analisi di vitalità sulla sostanza organica che ci interessa valutare. La “Cristallizzazione Sensibile”.

La vita si muove sulle vibrazioni, sul ritmo e sulla natura del pensiero che genera la parola e l'azione.

Pensate a cosa mangia un toro o uno stallone. A noi dicono che per farci i muscoli, ci serve la ciccia. Lo scopo di un alimento è quello di farci pensare bene e non solo dare spazio a quella cosa “umana” di cui noi fiorentini cantiamo una canzone. Mangiamo per pensare e se pensiamo bene, parliamo bene. “Chi mal pensa, mal fa”.

Mangiare una carne sana e cotta in modo appropriato, così come una verdura ben coltivata, un pesce di mare o altro, alimenta la nostra capacità di essere e quindi di credere nei propri pensieri, di saper formulare le giuste parole e di vivere vivendo. Anche solo nell'atto della spesa e del cucinare.

La parola, il ritmo, il tono, il gesto e l'espressione che la compongono, determinano tanto, forse tutto. Il fatto è che in questa società, ci abituano a non parlare e prima ancora, a non avere un libero pensiero e quindi a non sentire. Ci siamo persi l'arte di risvegliare i sensi attraverso il “corteggiamento” e dobbiamo fare corsi di sommelier per capire se un vino ci piace o no.

Certe cose, con le parole in effetti non si spiegano. Parlami d'amore o descrivimi la sensazione che hai mangiando un buon piatto o bevendo un buon vino o vedendo un bel panorama o facendo l'amore. Ognuno di noi, in quell'intimo momento, direbbe semplicemente che sta bene, o buono, o bello. Quindi, ognuno di noi in verità, è in grado e libero di scegliere e parlare. La vera libertà è quella di poter formulare un pensiero e poi un'azione. Ognuno di noi nel suo intimo conosce e vive la possibilità e il peso di dare visibilità al proprio pensare. I social network nel bene e nel meno bene, ne sono testimoni. Cosa era un tempo l'agorà, se non questo. Chiudete gli occhi e immaginate cosa poteva essere la forza di una piazza in tempi antichi. Oggi si parla di rivoluzione di massa, prima forse si parlava di rivoluzione di pensiero.

FaLang translation system by Faboba
Back To Top